Amazon

La piattaforma di e-commerce Amazon si è sempre schierata dalla parte dell’ambiente, anche il fondatore e attuale CEO del colosso, Jeff Bezos, ha recentemente ribadito il proprio impegno contro il cambiamento climatico.

Solo pochi giorni fa infatti, abbiamo parlato del discorso di Bezos sul cambiamento climatico e soprattutto gli argomenti trattati per cercare di fermarlo. Oggi la piattaforma ha dichiarato di voler portare 100 mila furgoni elettrici entro il 2030. Scopriamo i dettagli.

 

Amazon: entro il 2030 ci saranno 100 mila furgoni elettrici

Negli ultimi anni i cambiamenti climatici sono una triste realtà e soprattutto le emissioni di carbonio stanno radicalmente aumentando, più del previsto. I governi e le aziende stanno cercando in tutti i modi alcuni rimedi efficaci, nonostante i progetti siano a lungo termine. Il grande colosso di Seattle, che negli ultimi anni ha raggiunto numeri di vendite vertiginosi, ha da poco annunciato di aver ordinato ad una nota casa automobilistica americana, la Rivian, un totale di 100 mila furgoni elettrici. Quest’ultimi saranno ovviamente destinati alla consegna dei pacchi.

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La piattaforma ha intenzione di rendere più “green” le vendite e il nuovo traguardo del gigante prevede l’utilizzo di circa 10 mila veicoli nel 2022 ed i rimanenti 90 mila entro il 2030. Questo investimento è costato all’azienda all’incirca 440 milioni di dollari, ma permetterà sicuramente alla casa americana di accelerare i tempi di produzione di questi furgoni.

L’annuncio di questo investimento è arrivato insieme al progetto chiamato “The Climate Pledge“. Questa iniziativa pone come obiettivo per i firmatari di eliminare totalmente le emissioni di carbonio entro il 2040, un decennio di anticipo rispetto al 2050, la data indicata in occasione dell’Accordo di Parigi. La piattaforma di e-commerce Amazon risulta essere la prima azienda firmataria dell’accordo appena citato.