pantaloni robotici

Andare oltre i propri limiti è la sfida che, per natura, l’uomo si è imposto da secoli a questa parte. Un chiaro esempio di tale indole innata è rappresentata dall’avanzamento tecnologico che, ad oggi, conta enormi scoperte e passi in avanti. Negli ultimi periodi, ad esempio, i ricercatori del Wyss Institute di Harvard hanno collaborato per dare vita ad un indumento speciale: dei pantaloni robotici in grado di aiutare chi ha limitazioni nel camminare.

Ideato con lo scopo di agevolare la corsa o persino una semplice camminata, questo nuovo progetto conta un esoscheletro ridotto supportato da cavi e sensori che vanno incontro a chi necessità di aiuto negli spostamenti.

Gambe da robot? No, ora ci sono i pantaloni robotici

Dalle dimensioni discrete ed un peso di soli 5 chilogrammi, il prototipo del pantalone conta una struttura flessibile ed un motore duttile ossia che si fissa alla schiena della persona e si adatta ad ogni tipo di andatura. L’idea di procedere secondo questa metodologia consiste nel fatto che così facendo, la muscolatura viene assistita riducendo ai minimi livelli il carico energetico e la limitazione dei movimenti.

Attualmente, il modello maschile utilizzato come un prototipo conta una batteria sufficiente per percorrere 8 chilometri, ma non bisogna preoccuparsi poichè è stato confermato che arriverà anche un modello femminile con l’avanzare della ricerca. Unico punto a sfavore dell’intero progetto, al momento, è rappresentato dall’impossibilità di indossare accessori come zaini, visto che sulla schiena è presente il motore ma questo è solo un piccolo neo neanche di peso per chi ne potrà trarre beneficio.