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In seguito alle diverse manovre politiche degli ultimi mesi, secondo alcune indiscrezioni, pare che siano stati avviati dei nuovi controlli fiscali sui conti correnti di migliaia di clienti Unicredit, Intesa Sanpaolo e BNL. A quanto pare, infatti, il fisco Italiano è alla ricerca degli evasori fiscali che da anni continuano a dichiarare il falso lavorando a nero e non pagando le tasse. Per effettuare questa maxi operazione il governo Italiano ha dato il via libera all’introduzione di un nuovo strumento: il Risparmiometro. 

Secondo quanto dichiarato, i controlli partiranno dai clienti di BNL e di Intesa Sanpaolo per poi estendersi, nel giro di poche settimane, ai correntisti Unicredit. Scopriamo di seguito, quindi, maggiori dettagli a riguardo.

Fisco: gli evasori fiscali tremano, introdotto il Risparmiometro per stanare anche i più furbi

Nei meandri del nuovo strumento introdotto dal Fisco in collaborazione con l’Agenzia delle Entrate, si cela un potente algoritmo il cui compito è quello di analizzare nei minimi dettagli tutti i movimenti effettuati sui conti correnti degli Italiani. Il Risparmiometro, quindi, analizzerà tutte le entrate e le uscite dei conti sottoposti a controllo in modo tale da scovare ogni minimo accenno di evasione.

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Come ogni strumento tecnologico, però, anche il Risparmiometro può commettere degli errori. Al fine di evitare dei falsi positivi, quindi, il fisco ha deciso di effettuare una seconda ondata di controlli più approfonditi solamente sui conti correnti che hanno presentato uno scostamento tra entrate e uscite superiore al 20%. Cosi facendo, quindi, chiunque abbia evaso il fisco negli ultimi anni quasi sicuramente verrà stanato.