Facebook

Oggi vogliamo parlarvi del nuovo scontro che coinvolge il social network Facebook e il fondatore di Endemol, John De Mol, creatore anche del Grande Fratello.

Quest’ultimo avrebbe intentato una causa contro il patron del social blu, Mark Zuckerberg, il motivo della disputa sarebbe la presenza sulla piattaforma di pubblicità ingannevole. Ecco tutti i dettagli.

 

Facebook chiamato in causa dal papà del Grande Fratello

Secondo John De Mol, sulla piattaforma Facebook, sarebbero presenti troppe pubblicità ingannevoli ad argomento bitcoin che utilizzano senza autorizzazione, il nome del miliardario per perpetrare frodi legate alla criptovaluta. La disputa è iniziata lo scorso giugno quando De Mol ha fatto causa alla piattaforma e, tutti questi mesi, non sembrano essere bastati per trovare un accordo che andasse bene ad entrambi.

De Mol non sarebbe affatto contento degli sforzi fatti dal colosso di Menlo Park per fermare ed eliminare dalle proprie pagine questa pubblicità ingannevole. Ecco le sue dichiarazioni: “Dopo tre mesi di negoziati mi è diventato chiaro che sia impossibile raggiungere un accordo con Facebook sulle pubblicità bitcoin fuorvianti. Nonostante l’azienda sembrasse cooperare, era solo una copertura atta a nascondere la sua riluttanza a mettere in atto le misure desiderate in modo tempestivo e corretto“.

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Ecco la risposta di un portavoce di Facebook, interpellato da una rubrica di The Next Web: “Siamo ansiosi come John de Mol di rimuovere le inserzioni fuorvianti su Facebook, non le vogliamo sulla nostra piattaforma e le rimuoviamo quando le identifichiamo. Abbiamo aumentato i nostri sforzi su tutta la linea per rilevare comportamenti in potenziale violazione delle nostre norme, oltre a identificare e rimuovere gli account pubblicitari associati“.