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Evadere fiscalmente è un’operazione che fa storcere a molti il naso, ma per quanti cittadini vi siano in giro che rispettano la legge, ve ne sono altrettanti che, invece, non si fanno alcun tipo di problema. Il periodo estivo è sempre uno dei più duri per il Fisco, i quale riceve cataste di documenti inerenti ai redditi della popolazione e così via. Sebbene durante questo periodo i controlli, quindi, dovrebbero essere più intensi, in realtà è stato svelato che così non è.

Una recente stima, in particolar modo, ha confermato che in estate evadere fiscalmente risulta essere più semplice. Un chiaro esempio? I contratti di locazione per le case vacanze sono per la maggior parte delle volte effettuati a nero. Tutto ciò, come si può immaginare, impedisce allo Stato di raccogliere i dovuti introiti. 

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Evadere fiscalmente sembra essere più semplice: basta al Redditometro

Nel mese di dicembre 2018, con l’approvazione del Decreto Dignità, lo strumento prediletto dal Fisco è stato definito superfluo ed incerto. E’ così, in poche parole, che il Redditometro si è scoperto inadeguato per le valutazioni di effettiva emergenza fiscale e che è iniziato a risultare praticamente inutilizzabile.

Il suo scopo principale era quello di esaminare entrate ed uscite presenti in un nucleo familiare o di una sola persona, per poi analizzarle e metterla a confronto, così da rilevare eventuali discostamenti. Nonostante ciò qualcosa non ha funzionato in questo meccanismo e proprio per questo lo strumento risulta essere in pausa.

Uno strumento nuovo? Ancora non è stato dichiarato nulla in merito.