asteroide killer

Un asteroide killer ha una possibilità del 100% di colpire la Terra prima o poi. È questa la scioccante quanto plausibile provocazione lanciata da Greg Leonard, professore dell’Università di Otago in Nuova Zelanda ricercare del progetto Catalina Sky Survey della NASA.

A margine di un’intervista con lo scrittore scientifico Bryan Walsh, Leonard ha ammesso tuttavia che le probabilità di essere sterminati da un asteroide siano molto meno di quelle di essere uccisi da un fulmine.

Leonard ha affermato che quando un grande oggetto vicino alla Terra finirà in rotta di collisione con il pianeta, l’umanità avrà bisogno di qualcosa di più della raccolta d’informazioni per evitare un disastro. Forse è una velata accusa alla NASA e alle altre agenzie spaziali per via del fatto che non è stato ancora approntato un sistema di difesa anti asteroide.

 

Un Asteroide killer colpirà di sicuro la Terra presto o tardi

Sappiamo tuttavia che la Terra viene costantemente bombardata da piccoli meteoriti e raggi cosmici ad alta energia, ma è ovvio che gli impatti di asteroidi di proporzioni rilevanti vengono osservati raramente. Secondo il Jet Propulsion Laboratory della NASA, infatti, molti asteroidi delle dimensioni di un’auto entrano nell’atmosfera terrestre sbriciolandosi prima di toccare terra.

Per quanto riguarda gli impatti distruttivi, ci vorrebbe una roccia spaziale di dimensioni pari od oltre al chilometro di diametro: un oggetto che, sì, potrebbe causare gravi danni al clima globale, ma si stima capita solo alcune volte ogni milione di anni.

Per esempio, un asteroide in grado di raggiungere dimensioni vicine ai cinque chilometri sia abbastanza raro, e uno di questi è il responsabile delle estinzioni di massa di circa 66 milioni di anni fa. Quando cadde a largo della penisola messicana dello Yucatan, spazzò via pianti e animali dal pianeta per quasi tre quarti del totale.