meteoriti

Parlando di meteoriti e altri disastri che dallo spazio potrebbero ridisegnare il volto della Terra estinguendo la razza umana, alcuni scienziati hanno reso note anche le dimensioni dei corpi celesti che potrebbero causare danni ingenti.

Lo studio del professor Brian Toon dell’Università del Colorado ha analizzato tre variabili: dimensioni, velocità e luogo della caduta dei meteoriti per stimare una eventuale catastrofe. Secondo i calcoli, per sterminare sicuramente la razza umana occorrerebbe un corpo roccioso di 96 km di larghezza.

 

Meteoriti: quanto devono essere grandi per distruggerci

Le tre variabili appena citate sono state determinanti negli impatti di meteoriti nella storia terrestre. Ad esempio l’asteroide responsabile dell’estinzione dei dinosauri era ampio forse 12 km. Quando cadde nell’odierno golfo del Messico circa 65 milioni di anni fa prima bruciò tutto e poi oscurò il Sole abbassando le temperature tale da spazzare via i dinosauri.

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Recentemente in Siberia, laddove è stata rasa al suolo un’area poco abitata, un meteorite di circa 800 m di diametro ha generato un’energia pari 100 milioni di tonnellate di dinamite. Ragionevolmente, per gli impatti a terra si stima che ogni corpo che superi i 2 km di diametro possa generare una catastrofe naturale mai vista prima nella nostra storia umana.

Conta molto anche il luogo dell’impatto, poiché se dei meteoriti cadessero in mare anziché a terra probabilmente non saremmo direttamente in pericolo di vita. Ma l’acqua nell’impatto diventerebbe bollente e verrebbe lanciata verso il cielo sotto forma di vapore. Nell’atmosfera si creerebbe un enorme effetto serra che surriscalderà il pianeta per anni uccidendo piante e animali.