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Oggi siamo abituati ad utilizzare gli smartphone come prodotti unici e completi. Riusciamo a gestire le email, a scattare foto e registrare video, a telefonare e chattare con persone provenienti da tutto il mondo, e molto, molto altro ancora. Con il passare del tempo infatti, la tecnologia ha fatto passi da gigante e i modelli hanno raggiunto una maturità tale da surclassare e portare all’estinzione (o quasi) i vecchi modelli di telefonini privi di funzioni smart.

Tuttavia, chi fa parte della generazione “Over 30”, non può non ricordare con un sentimento di nostalgia e affetto i vecchi telefoni che hanno fatto la storia degli anni 2000 e di fine millennio scorso. Anche senza App, senza fotocamere, senza chat, erano in grado di farci provare emozioni e sentimenti contrastanti anche solo con la famosa pratica del ti squillo, quindi ti penso!”.

Il mercato del collezionismo invece oggi vive una vita florida e attiva. Gli utenti che collezionano vecchi telefoni sono sempre alla ricerca di esemplari ancora funzionanti e in perfetto stato d’utilizzo per ampliare le loro “bacheche”.

Vecchi telefoni: nel mercato del collezionismo costano più di un iPhone XS Max

Molti device hanno un costo esorbitante nel mercato del collezionismo, pertanto occhio a questi modelli, qualora doveste averne uno conservato in garage o in soffitta.

Troviamo infatti il Motorola Razr V3 che ha un valore di circa 150 Euro, il Nokia 8810 e l’Ericsson T28 circa 100 Euro, mentre un Nokia E90 arriva fino a 400 Euro. Discorso a parte il Nokia Mobira Senator, molto raro e richiesto dai collezionisti che può valere fino a 1000 Euro, così come lo storico Motorola DynaTAC 8000x. Chiudiamo la classifica con iphone 2G, il primo modello della casa di Cupertino, che in perfetto stato d’usura, può valere fino a 1000 Euro.