Il rientro dalle ferie per milioni di italiani non potrebbe essere più tormentato, secondo quanto comunicato recentemente si andrebbe in contro ad una lunghissima serie di scioperi da parte delle varie compagnie aeree di tutta Europa (tra cui Ryanair).

Tutto ha avuto inizio con la decisione dei dipendenti (sia di terra che di bordo) di quest’ultima di “incrociare le braccia” quasi ogni singolo giorno del mese di Settembre, più precisamente 29, 27, 22, 20, 15, 13, 8, 6, 2 e 1 Settembre. Questo è la conseguenza del licenziamento, a partire dall’8 Gennaio 2020, di oltre 350 lavoratori e di 200 piloti per la chiusura delle tratte verso le isole Canarie (Lanzarote, Gran Canaria e Tenerife).

Le date indicate coinvolgeranno però solamente i voli Ryanair in partenza o con destinazione la Spagna. Nei giorni 3, 4 e 2 Settembre, invece, i membri del sindacato Belpa del Regno Unito daranno vita ad un nuovo sciopero per sostenere la causa dei colleghi, causando non pochi problemi a chi volerà da e verso Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda (anche del Nord).

 

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Sciopero Ryanair: nuovi scenari da incubo

Oltre a questo, i dipendenti di British Airways, sempre però afferenti allo stesso sindacato Balpa, hanno annunciato che entreranno in sciopero nelle giornate del e del 27 Settembre. L’azienda pare essere costretta a cancellare moltissimi voli, controllate attentamente la vostra situazione.

Per concludere parliamo degli scioperi indotti da Iberia e Alitalia; nel primo caso da parte del personale di terra afferente al sindacato UGT, che causerà non pochi disagi a Madrid e Barcellona il 30/31 agosto, a Bilbao l’8/9 settembre. Il 6 settembre è invece la giornata di Alitalia, per 24 ore è in programma uno sciopero dei dipendenti Sea e dell’azienda stessa.