È tempo di vacanze e di relax, si naviga di più sui social e si cercano su internet le migliori mete per le ferie. Eppure talvolta basta un click nel punto sbagliato dello schermo che il vostro credito residuo viene totalmente azzerato. Com’è possibile?

Il meccanismo è molto semplice, e riguarda l’attivazione dei servizi in abbonamento non richiesti ma offerti dal proprio operatore. Tim, Wind-Tre e Vodafone non sono affatto estranei alla logica dell’inserimento di banner, cliccando i quali ci si iscrive in automatico alla ricezione di giochi, newsletter, oroscopi o alle immancabili suonerie.

Servizi non richiesti: basta con le truffe

I cosiddetti VAS, i Servizi a Valore Aggiunto, sono dei servizi forniti da società terze agli operatori, per poter completare la propria proposta al cliente. Un tempo erano molto in voga, e talvolta si sceglieva di abbonarsi per ricevere le news direttamente sul proprio telefono. Questo soprattutto prima dell’avvento di internet mobile e degli smartphone.

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Successivamente, infatti, questi servizi hanno perso la propria funzione agli occhi del cliente, che poteva reperire le medesime informazioni anche navigando sulle pagine web. Ma per continuare a ricavarne degli introiti, Tim, Vodafone e Wind-Tre hanno trovato dei modi subdoli per far abbonare comunque i clienti e scalare loro il credito residuo.

Basta quindi un click nel punto sbagliato (anche se a volte capita ci si abboni anche mentre il telefono risulta in stand by) che automaticamente viene scalato il corrispettivo del servizio, senza che neppure i clienti se ne accorgano.

Per evitare di incorrere in queste truffe, l’unico suggerimento è di telefonare al proprio operatore e attivare il blocco dei servizi in abbonamento.