Google non condividerà più informazioni relative alla connessione degli smartphone Android con gli operatori telefonici: a far preoccupare il colosso di Mountain View sarebbero le modalità di trattamento dei dati degli utenti ai quali gli operatori avrebbero accesso, e che non sempre sono ben chiare.

A darne la notizia è stato Reuters, facendo riferimento a quanto dichiarato da alcune persone che hanno familiarità con la questione. In particolare, Google avrebbe deciso di ritirare il programma Mobile Network Insights che, lanciato nel mese di Marzo di due anni fa, si occupava di fornire informazioni circa la potenza del segnale degli operatori telefonici e la velocità di connessione che ciascuno offriva in ogni area del mondo.

Google non condividerà più i dati sulla connessione con gli operatori

L’azienda di Mountain View sarebbe dunque preoccupata per la Privacy degli utenti. Del resto, dopo quel che è successo nelle ultime settimane – basti pensare al caso Google Assistant, o ancora al caso Siri e a quello Microsoft – si sperava in un cambio d’atteggiamento e in una maggiore attenzione rivolta alla sicurezza dei dati degli utenti soprattutto da parte dei giganti del Web e del mondo tecnologico in generale.

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Il servizio Mobile Network Insights di Google era integrato in tutti i dispositivi Android, ma raccoglieva i soli dati delle persone che avevano scelto di condividere la propria posizione GPS e le informazioni relative all’utilizzo, nonché accettato di inviare dati diagnostici a Google per migliorare la Rete. Queste informazioni venivano inviate agli operatori telefonici in forma anonima (i dati erano infatti aggregati), e sulla base di quelle informazioni i gestori capivano in che modo e dove estendere o migliorare la copertura offerta.