nebulose stellari opere d'arte
La nebulosa del Granchio realizzata con immagini sovrapposte di 4 telescopi.

Da qualunque punto di osservazione ci mettiamo a guardare il cosmo e le sue complesse formazioni, le nebulose stellari ci lasciano sempre a bocca aperta per la loro maestosa bellezza. Negli anni i nostri telescopi a terra o in orbita nello spazio sono riusciti a cogliere gli spettacoli colorati offerti dalle supernove, dai buchi neri e da stelle grandi quanto il sistema solare.

Ma sono proprio le nebulose a offrire alcune delle più grandi opere d’arte create dall’Universo, poiché nel vuoto oscuro appaiono a volte in colori sfavillanti come colti in un quadro impressionista. Aspettate un attimo, però:”sapete come si crea una nebulosa?”

 

Universo: le nebulose stellari meravigliose, ecco le foto e le novità

Beh, in parole povere, si tratta di ammassi di polvere, gas e altri elementi stellari che si formano grazie al collasso gravitazionale, oppure come risultato dell’esplosione in Supernova di una stella gigantesca. Dal punto di vista della tipologia, le nebulose possono distinguersi in diverse categorie che vi riassumiamo brevemente:

  • PLANETARIA: si formano dal gas espulso dalle stelle come il Sole, le quali non hanno abbastanza massa per esplodere in Supernovae e finiscono il loro ciclo in nane bianche o brune.
  • PROTOPLANETARIA: una fase che si presenta negli ultimi istanti dell’evoluzione di una stella, cioé quando l’astro si trova tra la fase di gigante rossa e quella di nana bianca.
  • SUPERNOVAE: la nebulosa più spettacolare e conosciuta che si forma quando una stella di grande massa raggiunge la fine della sua vita collassando su se stessa. La pressione enorme genera una costante fusione nucleare fino a che non si arriva agli atomi più pesanti. A quel punto, il gas dell’esplosione andrà poi a formare lo spettacolo cosmico.
  • NEBULOSE A EMISSIONE E A RIFLESSIONE: questo tipo di formazioni contengono gas ionizzato (ovvero spesso idrogeno carico positivamente) che emette luce di vari colori. Per quanto riguarda invece le nebulose a riflessione, sappiamo che tali non vivono di luce propria ma riflettono invece la luminosità delle stelle vicine. Sono scure perché si formano da stelle che non hanno fornito calore a sufficienza per la ionizzazione del gas.
  • NEBULOSE OSCURE: sono grandi nubi contenente una grande quantità di gas ma solo minuscole tracce di polvere. Tra gli oggetti più freddi conosciuti in astrofisica, sono molto difficili da osservare a temperature così basse.
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nebulosa aquila pilastri della creazione
nebulosa aquila pilastri della creazione

Vi lasciamo con una foto dei famosi “Pilastri della creazione“, la cui immagine è stata immortalata dal telescopio spaziale Hubble. Si vedono delle colonne di gas interstellare e polveri che si trovano nella nebulosa Aquila, e sono stati creati dall’azione del vento stellare delle stelle giganti dell’ammasso centrale. La massa totale delle aree più dense è circa 200 volte quella del Sole.