asteroide 2019 OU1

Un altro avvistamento spaziale mette in ansia gli abitanti di tutto il mondo, poiché sembra che un asteroide chiamato 2019 OU1 potrebbe passare pericolosamente vicino alla Terra a fine agosto.

Largo più della grande Piramide di Cheope, ovvero circa 160 metri, secondo i dati diffusi dalla NASA questo oggetto passerà il 28 agosto a circa un milione di chilometri dalla Terra, una distanza che è il doppio di ciò che ci separa dalla nostra bene amata Luna.

Nel monitoraggio di questo evento all’apparenza non catastrofico, anche l’Agenzia Spaziale Europea ESA ha preso nota di questo asteroide inserendolo nella lista degli oggetti spaziali conosciuti che rappresentano una potenziale minaccia per la Terra. Al momento, l’ESA giudica il possibile impatto di 2019 OU1 improbabile, quando invece ci sono altre meteore più pericolose nel breve periodo.

 

Nuovo asteroide contro la Terra: in arrivo 2019 OU1, ecco le novità

Uno degli asteroidi candidato a un possibile scontro con il nostro pianeta è 2006 QV89. Secondo le previsioni potrebbe schiantarsi entro il 9 settembre di quest’anno. Ora, la probabilità che ci sia un impatto con la Terra è una su 7.000, ma non è da escludere che l’asteroide attualmente distante circa 6,7 milioni di km non possa deviare la traiettoria.

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Secondo la lista dell’ESA, però, ci sono anche eventi d’impatto giudicati quasi certi. Una di queste catastrofi dovrebbe verificarsi nel lontano 2095 quando l’asteroide 2010 RF12 arriverà nei pressi della Terra. E stavolta le probabilità che ci colpisca sono davvero alte: parliamo di una possibilità su 16.

Probabilmente molti di noi non ci saranno nel 2095, ma non è certo un conforto pensare che NASA e ESA abbiano già la road map della fine del mondo pubblicata online.