La truffa dei diamanti è stato uno scandalo che ha canalizzato l’attenzione dei media di tutta Italia. Ad Agosto 2019 ancora le vittime chiedono un risarcimento e il rimborso dell’importo investito e sul quale sono state truffate. Di fatto hanno acquistato diamanti ad un prezzo gonfiato dalle banche e dalle società terze. Adesso si attendono risposte da parte della Magistratura. La Procura di Milano già in passato aveva effettuato un sequestro per oltre 700 milioni di Euro e adesso ve ne è stato un altro, imputato a banche come Unicredit, Sanpaolo e BPM.

Claudio Giacobazzi è lex amministratore delegato della Intermarket e Diamond Business (IDB) ed è al centro della bufera mediatica legata alla truffa dei diamanti. I PM della Procura di Milano hanno indagato sulla scia di quanto stava osservando e studiando Grazia Colacicco, la collega PM che nei mesi precedenti aveva accusato ben 5 Istituti di Credito.

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Ma cos’è la truffa dei diamanti e come si è sviluppata?

La truffa è avvenuta nell’arco di 5 anni, ma se ne è saputo soltanto nel 2018. Ormai le vittime coinvolgevano vip, personaggi dello spettacolo, imprenditori e molti altri. Stando alle ultime informazioni, i diamanti venivano venduti a prezzi gonfiati e questo permetteva ai truffatori di coinvolgere sempre più persone interessate a far parte del business redditizio.

I diamanti venivano fatti apparire come un sicuro guadagno che avrebbe garantito nel tempo un incremento del 3-4% del capitale, molto più di una qualsiasi azione in borsa. Le quotazioni di mercato stampate su un giornale fake dimostravano ciò, mostrando un altrettanto finto listino prezzi, pubblicato in maniera non del tutto onesto sulle pagine dei titoli della Borsa.