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HTC è un nome storico nel panorama del mercato degli smartphone, ma è anche un produttore piccolo in relazioni agli altri. Piccolo e storico non vanno bene insieme, guardiamo LG e Sony, e infatti ogni trimestre è un nuovo record di bassi profitti. A peggiorare questa situazione c’è il fatto di essere appena stati cacciati dal mercato del Regno Unito. Questa decisione arriva dopo una disputa legale su un brevetto con una società di Monaco la quale ha vinto.

Per la società taiwanese non sembra esserci un spiraglio e per chissà quanto non potrà più vendere i propri smartphone all’interno dei confini della monarchia, quindi Inghilterra, Gales, Scozia e Irlanda del Nord. È un vero peccato perché anche se non conosciamo il numero di vendite all’interno di questi paesi, è comunque un mercato in meno da cui attingere.

 

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HTC e l’addio al Regno Unito

Alcuni rivenditori hanno già tolto gli smartphone del produttore taiwanese dai loro store, sia fisici che virtuali. Il brevetto che sembra essere stato violato riguardava una tecnologia wireless la quale doveva venir installata sugli smartphone del produttore, ma che non è stato fatto venendo meno agli accordi con un’altra società. Dal canto suo HTC si è difesa dicendo che questa mancanza era presente su un solo modello; se così fosse vero la sentenza risulterebbe fin troppo grande.

Al momento sembra che l’unico modo per prendere uno di questi dispositivi nel paese è Amazon. Quest’ultimo per esempio vende HTC U12 Plus, uno smartphone che nonostante abbia 13 mesi non ha visto il suo prezzo scendere dalle 699 sterline.