IPTV: i rischi per gli utenti raccontati da Le Iene, multe e reclusione in agguato

Tra un mese avrà inizio la Serie A e proprio come per le squadre che saranno protagoniste del campionato, anche le televisione si stanno preparando al ritorno del grande calcio. Quest’anno ci saranno pochi cambiamenti:Sky continuerà a trasmettere parte della Serie A insieme a DAZN. Per entrambe le pay tv l’avversario principale sarà l’IPTV illegale. 

IPTV, la Serie A scende in campo per contrastare il sistema di streaming illegale

Stando ai numeri raccolti da “Il Corriere della Sera”, lo scorso anno il sistema di streaming illegale ha catturato oltre due milioni di clienti in giro per l’Italia. L’obiettivo di chi si affida al pezzotto è quello di avere tutti i contenuti Sky e DAZN senza pagare un regolare abbonamento.

Il “pezzotto” è un bel problema anche per i team della Serie A, considerati i mancati introiti dai diritti televisivi. Per tutelare squadre e televisioni è quindi scesa in campo la stessa Lega Serie A. L’associazione quest’anno collaborerà con Sky e DAZN per mettere fine allo streaming illegale IPTV. 

La Lega Serie A ha scelto due partner affidabili come FriendMTS e Blackhole per dare la caccia a tutti i malviventi che riproducono contenuti criptati senza permesso.

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La scelta dell’IPTV illegale comporta per gli utenti il pagamento di multe molto pesanti. Le persone che utilizzano questa tecnologia in media ricevono una sanzione amministrativa il cui valore si attesta sui 10mila euro. Talvolta è prevista anche la galera per tutte quelle persone che portano il segnale criptato nelle case degli altri italiani.