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Che Google non abbia mai avuto fortuna con le app di messaggistica è un dato di fatto, nonostante ci abbia provato con Hangouts e altri prodotti prontamente scesi nel dimenticatoio. Questa volta da Mountain View ci riprovano, soprattutto per dare una sferzata decisiva al monopolio di Whatsapp e Telegram sul mercato.

Gli sforzi di Google saranno concentrati sui protocolli universali standard SMS e RCS, costruendo una piattaforma definibile “SMS 2.0” che supporta le stesse funzioni multimediali di WhatsApp e soci. Vediamo insieme cosa accadrà a Google Messaggi e Google Assistant.

 

Google e SMS/RCS: novità per Assistant e l’app Messaggi

Attualmente, il client SMS/RCS è lo standard sui Google Pixel e sugli smartphone Android in genere, mentre alcune risorse grafiche sono state introdotte su Android Q Beta 5. Sono cambiate le icone per inviare una foto e allegare i contenuti multimediali, mentre anche la freccia per l’invio del messaggio ha subito un restyling. L’app SMS supporterà al meglio anche la navigazione “full gesture” arrivata su Android Q.

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Parlando dell’Assistant, invece, si testa una funzione che metterà l’utente in condizione di inviare messaggi di testo attraverso i comandi vocali sul proprio smartphone Android, senza nemmeno bisogno di sbloccare il dispositivo. A quanto pare sembra un test legato all’ultima Beta dell’app in distribuzione. Tuttavia ci sono già delle perplessità su questo tipo di funzione che, altresì, sarebbe molto comoda per chi è alla guida o ha le mani occupate, ma rappresenta un piccolo passo indietro in termini di sicurezza.

È vero che esiste il sistema Voice Match:per lo sblocco del solo Assistant, ma non è chiaro come si risolverà la questione in termini di sicurezza.