storia connessione di rete

La storia della connessione di rete in Italia ha visto protagonisti Tim e Vodafone (l’allora Omnitel) a cui si sono aggiunti negli anni Wind e 3 Italia. I primi esperimenti dei gestori telefonici italiani risalgono ai lontani anni ’80, quando la generazione iniziale della telefonia operava su connessione TACS (ovvero Total Access Communication System). Reti impiegate principalmente in Europa che permisero le prime chiamate con un cellulare, anche se era grande come una valigia.

Lo standard successivo fu il GSM 2G (Global System for Mobile communications), un sistema adottato ancora oggi in molte parti del mondo che sancì l’inizio di una visione comune nello sviluppo della telefonia. Poco dopo arrivò l’evoluzione GPRS/EDGE, con cui i cellulari poterono sperimentare servizi di rete di base come l’apertura di email, l’invio di messaggi multimediali e infine le prime applicazioni che operavano su Internet.

 

Connessioni di rete: dal TACS fino al 5G

Parliamo ovviamente di connessioni lentissime e non in grado minimamente di soddisfare le richieste degli utenti. Un primo servizio decente arrivò con lo standard UMTS (Universal Mobile Telephone System) e poi HSDPA (High Speed Downlink Packet Access) ovvero quello che possiamo chiamare come 3G. Uno standard largamente usato ancora oggi in diverse zone d’Italia che supporta il primo ecosistema di smartphone multimediali ad alta operatività su internet.

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Con questo sistema, le connessioni di rete mobile cominciano a occupare un posto rilevante nella società attuale, nonostante una velocità massima tra i 700 Kbit/s un Mega. Arriviamo infine ai giorni nostri con gli standard 4G LTE e le sue evoluzioni, dove gran parte dei consumatori utilizza la rete di quarta generazione come connessione mobile di base anche in casa. Tale sistema permette di guardare film in streaming, ascoltare musica mp3, guardare video in qualità HD e navigare in Internet senza mai trovare intoppi.

E ora non ci resta che aspettare di raccontarvi il futuro, quello rappresentato dal 5G che presto TIM, Vodafone e Wind Tre lanceranno sul territorio. Per nuove connessioni di rete che apriranno incredibili scenari.