5g

Si continua a parlare di 5G, delle sue molteplici potenzialità e dei possibili rischi che potrebbe nascondere; difatti, sono numerosi i consumatori che aspettano con ansia il suo arrivo ma, altrettanto numerosi sono i consumatori che hanno paura per i probabili rischi.

Senza ombra di dubbio, le infrastrutture della nuova rete dovranno sostenere carichi molto pesanti ma, questo non significa che saranno più pericolose di quelle del 4G; anzi, secondo le ricerche effettuate la rete di quinta generazione utilizzerà antenne molto più piccole e vicine fra loro per emettere onde radio su frequenze ridotte.

Perciò, tutte le notizie della rete 5G collegate a possibili danni alla natura o al corpo umano non sono così vere; ecco cosa dicono gli scienziati e i ricercatori che hanno studiato attentamente il caso.

Rete 5G: la nuova bufala che gira sul web

Da qualche giorno, non si fa altro che parlare dei danni ambientali che nasceranno con l’arrivo del 5G; a quanto pare, molti alberi sono stati abbattuti (e tanti altri dovranno essere abbattuti) per migliorare il segnale della rete Wi-Fi; si tratta di una notizia falsa che hanno divulgato per spaventare i consumatori che ancora non sono totalmente convinti della nuova e potente rete.

Leggi anche:  Huawei potrebbe presentare due nuovi SoC con modulo 5G

Molti sono gli scienziati e i ricercatori che hanno studiato accuratamente la situazione e i risultati hanno rivelato che le infrastrutture della rete 5G saranno addirittura più sicure di quelle del 4G; proprio per questo motivo, non c’è assolutamente da preoccuparsi per i danni ambientali perché non c’è ne saranno.