fisco controlli sui conti correnti

Lo Stato ha dichiarato guerra all’evasione fiscale e per portare a casa la battaglia ha deciso di dotarsi di tutti i mezzi disponibili per identificare i “furbetti” e compiere giustizia. I conti correnti degli italiani saranno quindi soggetti a nuovi controlli da parte dell’Agenzia delle Entrate, in particolare le prime verifiche colpiranno i conti dei clienti BNL e Intesa SanPaolo, per poi passare ai correntisti di Unicredit. Il tutto è ufficiale: il Ministero del Tesoro ha stabilito che a partire da quest’anno le verifiche sui conti correnti saranno più efficaci e molto più serrate.

Evasione fiscale? L’Agenzia delle Entrate le dice addio grazie al nuovo strumento: il riparmiometro

Il nuovo strumento adottato dal Fisco per poter mettere una fine all’evasione fiscale è denominato “risparmiometro“. Grazie a quest’ultimo, l’Agenzia delle Entrate potrà controllare tutte le movimentazioni di denaro all’interno di specifici conti correnti bancari (in questo caso saranno quelli di Unicredit, BNL, BPM e Intesa SanPaolo) e investigare su di esse grazie alla collaborazione della Guardia di Finanza.

Leggi anche:  Fisco va in vacanza: cartelle esattoriali addio fino al 25 del mese

Grazie ad un nuovo algoritmo, quindi, verranno valutate le entrate, che saranno rapportate alle uscite per rilevare anomalie e smascherare eventuali traffici illeciti. Fanno parte di questi ultimi anche gli introiti derivanti dal lavoro sommerso.

Ovviamente, al momento, il rischio di incorrere in falsi risultati positivi è notevole: per evitare tali situazioni, l’algoritmo verrà affiancato da un controllo incrociato che verrà effettuato da un addetto in carne ed ossa. Attraverso questo doppio sistema, eventuali problemi potranno essere risolti tempestivamente, evitando soprattutto false accuse.