Quello dell’e-payment, ovvero del pagamento di un qualsiasi bene o servizio che viene effettuato per via elettronica (a prescindere che ciò avvenga tramite computer, smartphone, tablet, smartwatch o Pos) è un settore in forte crescita. Questo perché non solo l’e-payment facilita il pagamento a distanza, ma soprattutto perché rappresenta un’alternativa più veloce e sicura rispetto ai metodi di pagamento tradizionali.

In Italia sta per arrivare una disposizione che agevolerebbe ancora di più il pagamento elettronico. Niente più commissioni per i pagamenti effettuati con Pos o tecnologia contactless sotto i 25 euro: sarebbe questa una delle misure che verrà adottata dalla prossima legge di Bilancio. Lo ha comunicato Massimo Bitonci, sottosegretario del Mef, nel corso dell’incontro al Viminale convocato dal vicepremier Matteo Salvini.

E-payment: zero commissioni per Pos e transazioni contacless

Si tratta di una misura che punta a combattere il nero ed a incentivare le imprese del settore terziario ad adottare il sistema di pagamento elettronico, guardando ai dati rilevati dall’Osservatorio Credito Confcommercio.

Dai dati raccolti è emerso che due imprese su tre hanno ricevuto il Pos in comodato d’uso gratuito, e di queste solo il 53% ne possiede uno con funzione contactless. Il 61% delle imprese ha dichiarato che l’utilizzo del Pos non è vantaggioso a causa degli elevati oneri economici, che tendono ad aumentare in caso di tecnologia contactless. Secondo gli impreditori, poi, i clienti preferiscono pagare in contanti, sia perché più sicuro, sia perché non sono in possesso di una carta di pagamento, e sia perché in questo modo possono controllare maggiormente le spese.

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In generale, poi, per gli imprenditori l’utilizzo del Pos è molto costoso: costose sono le commissioni su ogni transazione effettuata, costoso è l’acquisto dell’apparecchio in sé, costoso è il processo di installazione del dispositivo e il canone mensile del servizio. Per tale motivo, secondo la maggior parte degli imprenditori, per favorire la diffusione del pagamento elettronico e delle carte di credito e di debito è anzitutto necessario ridurre i costi. Da qui, l’idea di non applicare alcuna commissione sui pagamenti inferiori ai 25 euro che vengono effettuati tramite Pos e tecnologia contactless.