rischio tumori bevande gassata e succhi di frutta

Un team di ricercatori francesi della Public Health Agency e del Nutrition Epidemiology di Bobigny ha stabilito un collegamento tra cancro e bevande zuccherate dopo aver seguito per cinque anni più di 100.000 tra uomini e donne con un’età media di 42 anni.

Ovviamente non parliamo di certezza assoluta, poiché gli stessi scienziati hanno avvertito che per ora non ci sono prove definitive. Tuttavia hanno rilevato un aumento del 18% del rischio di contrarre un cancro nelle persone che consumavano almeno un bicchiere (200 ml) di una bevanda zuccherata o un succo di frutta naturale.

Dividendo i risultati per genere, nelle donne i ricercatori hanno rilevato un aumento del 22% del rischio di sviluppare il cancro al seno: infatti dei complessivi 2.193 tumori rilevati durante l’esperimento, ben 693 erano legati al seno, 291 alla prostata e 166 al colon.

 

Bevande zuccherate e succhi di frutta sembrano collegate al cancro

Anche in Gran Bretagna, la British Association for Cancer Research UK ha predicato la calma e, per bocca del portavoce Graham Wheeler, ha sottolineato che è necessario “effettuare ulteriori indagini“.

Numerosi esperti in materia sono altresì consapevoli che le bevande zuccherate vengono consumate da chi è affetto da obesità, malattia che sviluppa 13 tipi diversi di cancro, ma lo studio in oggetto ha rivelato l’incidenza di neoplasie si è verificata anche nelle persone magre che consumano questo tipo di bevande.

Altri esperti hanno supposto che il legame stabilito tra bevande zuccherate e cancro sia dovuto all’alto carico glicemico che contenevano ma, come detto, sono solo supposizioni in attesa che i ricercatori completino l’analisi dei dati e diano un’interpretazione definitiva.