5g

L’uomo è spesso diffidente nei confronti di ciò che non conosce. Questo crea spesso allarmismi ingiustificati che al giorno d’oggi possono portare alla diffusione di fake news. Il 5G sta causando una serie di dubbi nei futuri utilizzatori, legati alla disinformazione e alla mancata conoscenza del funzionamento.

In molti casi la società si schiera in contrapposizione con l’ignoto, bloccando molto spesso il normale processo evolutivo. Il 5G rappresenterà un reale stravolgimento del mondo come lo conosciamo oggi. Il concetto di IoT e Cloud diventeranno sempre più forti, grazie all’aumento delle infrastrutture e dei dispositivi collegati tra loro. La latenza verrà notevolmente abbattuta, favorendo notevolmente la fruizione di contenuti in streaming.

Molti siti online, creando disinformazione, hanno ipotizzato che più infrastrutture significhi più onde radio, in realtà non è così. Una distribuzione più capillare dei ripetitori favorirà la trasmissione su distanze ridotte, riducendo inevitabilmente l’assorbimento dell’essere umano.

5G: il rovescio della medaglia, le fake news

L’ultima curiosa notizia è relativa all’abbattimento degli alberi. Questo a detta di alcuni sarebbe necessario per favorire la diffusione del segnale 5G. Ovviamente possiamo rassicurarvi, si tratta dell’ennesima fake news volta a screditare la rete di quinta generazione. Le persone si sono ovviamente allarmate, considerando che si parla di cacciare animali e abbattere alberi.

Leggi anche:  5G: ecco perché la nuova rete di Tim, Wind Tre e Vodafone è sicura

Vista la rapidità con la quale si sta diffondendo il 5G non possiamo non escludere la possibilità di alcuni rischi per l’uomo. Questo concetto è stato più volte sottolineato anche dal dott. Martin Pall. Le radiazioni potrebbero infatti causare infertilità, rendendo la procreazione più complicata in futuro.

Al momento questa rimane unicamente un ipotesi che potrebbe anche rivelarsi errata. Non esistono infatti studi e prove concrete al momento. Stando ai più recenti invece le conseguenze del 5G verrebbero addirittura ritenute nulle. In ogni caso l’esposizione prolungata alle onde radio è in grado di generare pericoli, ma non è comunque il caso di fare allarmismo poichè risulta indipendente dalla rete di quinta generazione.