unicredit e fineco novità

Unicredit esce fuori definitivamente da Fineco Bank dopo aver venduto la sua quota residua nella banca online, circa il 18,3% del capitale, con una procedura di collocamento in tempi brevi.

Già due mesi indietro Unicredit aveva incassato circa 1 miliardo di euro con la vendita di un 17% della sua partecipazione in Fineco, la quale era uscita di fatto fuori dal perimetro del gruppo bancario. Allo stato attuale permane la garanzia finanziaria di Unicredit a favore di Fineco. Infine, queste mosse finanziarie hanno permesso a Unicredit di arrivare a detenere il 10% di Mediobanca. In futuro, il gruppo bancario starebbe studiando la creazione di una holding con sede in Germania, sotto la quale far confluire le attività estere del gruppo, che sarebbe finanziata in modo indipendente. Un modo per svincolarsi dalla precarietà italiana?

 

Unicredit e Fineco: ecco le ultime novità della banca multicanale

Per quanto riguarda invece squisitamente la banca guidata da Alessandro Foti, dopo l’affrancamento da Unicredit il gruppo potrebbe finire nel radar di istituti concorrenti ma anche di fondi di private equity. Ma la banca non è facilmente acquistabile, poiché gode di una capitalizzazione di oltre 6 miliardi e un titolo in borsa a quota 10,11 euro, pari a circa 25 volte gli utili.

Inoltre, la banca multicanale ha un modello di business perfettamente oliato sotto la direzione artistica di una forte personalità dell’AD Alessandro Foti, oltre al fatto che anche il management è ormai consolidato e gestisce portafogli clienti milionari. Pertanto, se mai un nuovo azionista si presentasse all’orizzonte per investire capitali, sarà soggetto al giudizio di Foti e soci. Tra i maggiori piccoli soci di Fineco annoveriamo: i grandi investitori istituzionali come BlackRock, Capital Research e Invesco.