Facebook

Nell’ultimo periodo non si fa altro che parlare della nuova criptovaluta del social network Facebook, si tratta di Libra. Negli scorsi giorni il Congresso Americano ha chiesto al colosso di fermare lo sviluppo del progetto fino al termine di alcune analisi.

La commissione parlamentare ha infatti alzato tantissimi dubbi ed incertezze sulla nuova moneta virtuale dell’azienda di Mark Zuckerberg. Quest’ultima ha deciso di rispondere chiarendo alcuni punti. Ecco tutti i dettagli.

 

Facebook risponde ai dubbi su Libra

I legislatori statunitensi intendono comprendere il grado di controllo dell’azienda sulla nuova criptovaluta. La risposta dell’azienda, essendo un argomento molto delicato a cui tiene molto, non si è fatta attendere. David Marcus, Head of Calibra, ha pubblicato un articolo sul blog ufficiale dell’azienda rispondendo ad alcuni dubbi espressi dai deputati statunitensi. Marcus ha voluto chiarire che Facebook non sarà l’unica compagnia a controllare Libra, la sussidiaria è stata fondata da 28 aziende diverse che fanno parte di Libra Association.

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Libra Association si sta inoltre coordinando con le varie istituzioni in modo da rispettare le leggi che riguardano il mercato delle criptovalute indipendentemente dal mercato a cui si riferisce. Ha anche sottolineato che non si tratterà di una rete decentralizzata, inizialmente le varie entità interessate, per adoperare su Libra, dovranno ricevere un permesso da Calibra.

Per ultimo, ma non meno importante c’è il fatto che Libra Association non ha ancora una struttura chiara e questo sta suscitando diverse perplessità. A questo riguardo Marcus ha annunciato che le 28 aziende coinvolte stanno lavorando per stilare uno statuto, in modo da porre delle regole ben chiare.