fisco bankitalia controlli sui conti correnti

Non si placa l’attenzione mediatica sulla nota “truffa dei diamanti” che ha visto coinvolte parecchie banche come Unicredit, BPM e Sanpaolo. Ad oggi, Luglio 2019, le vittime ancora attendono risposte e soprattutto un rimborso. La Procura di Milano aveva già ordinato il sequestro per più di 700 milioni di Euro qualche mese fa.

Adesso ne arriva una seconda la cui somma è superiore a 3 milioni. Il soggetto interessato di questa specifica ordinanza sembra essere Claudio Giacobazzi, ovvero l’ex amministratore delegato della Intermarket Diamond Business (IDB). I due PM (Giovanna Cavalleri e Cristina Roveda) sono stati coloro che hanno voluto tutto ciò, seguendo le orme della precedente PM, Grazia Colacicco, che proprio pochi mesi fa ha accusato più di 5 Istituti di Credito.

Cosa è successo veramente: ecco i dettagli

Della famosa Truffa dei Diamanti, svoltasi fra il 2012 e il 2016, se ne è saputo soltanto negli ultimi due anni. Molti sono i correntisti e le vittime di questa pratica che è stata una vera e propria truffa ai danni degli utenti e che ha visto coinvolte anche numerose celebrità italiane.

Le sentenze hanno dichiarato che il meccanismo funzionava con un rigonfiamento delle quote di guadagno, il che permetteva a coloro i quali effettuavano la truffa, di avere sempre più investitori pronti a sganciare il denaro. Al momento fra gli indagati vi sono anche le note banche Intesa Sanpaolo, BPM e Unicredit. La Repubblica in un articolo ha spiegato con esattezza la pratica:

“I diamanti venivano fatti apparire come un “bene rifugio“, garantendo quindi un rendimento costante ad anno del 3-4% del capitale. A dimostrazione di ciò, vi erano le quotazioni di mercato stampate su un giornale economico, ma senza un vero e proprio listino prezzi (con cifre più alte del previsto), pubblicato a pagamento, in maniera scaltra, sulle pagine dei titoli di Borsa”.