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Il mondo ha gli occhi puntati su Boeing a causa dei due incidenti avvenuti con le stesse modalità a causa di un problema software ad un componente del 737 Max. Il colosso americano si trova nell’occhio del ciclone per via dei due incidenti che sono costati la vita a più di 300 persone nel giro di sei mesi.

Non solo questo però: anche due altri atterraggi d’emergenza (uno in Florida in un fiume e uno pochi giorni fa all’aeroporto di Tel Aviv) e numerose problematiche hardware e software uscite nei mesi durante le fasi di controllo da parte della FAA. Parliamo di un lotto di lamelle delle ali dei velivoli 737 Max e 737 NG 800 uscite difettose dalla fabbrica e di un guasto al microprocessore che ne regola la stabilizzazione.

E come se non bastasse, è emerso anche che il sistema di allarme dell’MCAS (il meccanismo che ne previene lo stallo all’aeromobile) è stato disattivato senza un particolar motivo, nella cabina di pilotaggio dell’aereo dall’azienda. Non si placano pertanto le polemiche e Boeing versa sull’orlo della crisi finanziaria.

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Quali sono le conseguenze per Boeing?

Boeing non solo dovrà donare oltre 100 milioni di dollari alle famiglie delle vittime dei due incidenti, ma dovrà anche recuperare terreno nelle vendite con le compagnie aeree partner, che in questi mesi hanno scelto gli aerei della concorrente Airbus. Il CEO dell’azienda rassicura la stampa dicendo che tutto è sotto controllo e l’aereo tornerà ad essere uno dei più sicuri mai costruiti al mondo.

Gli utenti sono letteralmente spaventati dall’idea di risalire si di un Boeing e nello specifico su un modello della serie 737. C’è da recuperare la fiducia di tutto il mondo dopo le terribili vicissitudini che hanno visto protagonista la nota azienda di aeromobili.