fisco controlli sui conti correnti

I clienti che posseggono un conto corrente presso le banche italiane più famose come Unicredit, BNL e Sanpaolo dovranno aspettarsi nei prossimi mesi dei controlli per verifiche  da parte del Fisco e dell’Agenzia delle Entrate. Grazie al nuovo strumento necessario per pizzicare gli eventuali furbetti che non pagano le tasse, il “risparmiometro“, lo Stato Italiano sembra aver dichiarato guerra all’evasione.

Il nuovo mezzo dell’Agenzia che serve per pizzicare gli evasori servirà per controllare le entrate e le uscite di ogni nucleo familiare al fine di verificare se i cittadini hanno un tenore di vita in linea con il proprio stipendio. Qualora dovessero esserci dei dubbi dovuti ad un GAP troppo evidente (si parla del 20%)  fra i guadagni e le spese di ogni famiglia, scatteranno i controlli da parte del Fisco e della Guardia di Finanza.

Le carte e i conti correnti saranno posti al vaglio delle autorità competenti. Si parla di controlli sugli Istituti di Credito Postale, ma sopratutto per i correntisti che usufruiscono di Unicredit, BNL e Sanpaolo. Non soltanto saranno oggetto di esame i grossi acquisti come quello di un’autovettura e quello di un immobile, ma anche le spese per il vestiario, il cibo, la salute e la tecnologia.

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Per lo Stato Italiano il problema principale è l’evasione fiscale

Stando a quanto emerso, il Fisco ha dichiarato guerra totale agli evasori fiscali. Poco fa abbiamo citato il “risparmiometro“. E’ la nuova arma di cui si servirà lo Stato Italiano, e nello specifico, l’Agenzia delle Entrate per stanare chi non versa i contributi o chi lavora “in nero”. Verranno controllate le spese e i guadagni netti di ogni famiglia, non soltanto del singolo cittadino. Anche i nullatenenti, appartenenti a un nucleo familiare, saranno soggetti a eventuali controlli aggiuntivi.