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I clienti di Unicredit, BNL e Sanpaolo devono attendersi nuovi controlli del Fisco sui proprio conti correnti. L’Agenzia delle Entrate effettuerà delle verifiche nelle casse degli italiani grazie al nuovo strumento che servirà per pizzicare gli eventuali “evasori“, il “risparmiometro“.

Qualcuno ha osato anche definirlo “il grande fratello fiscale“. Sebbene possa risuonare bizzarra e divertente quest’affermazione, in realtà è una vera e propria “super-anagrafe dei conti correnti”. Tale manovra voluta nel decreto “Salva-Italia” voluta nel 2012 dal governo di Mario Monti, adesso permetterà all’Agenzia delle Entrate di osservare tutte le entrate e le uscite di pecunia dei conti correnti dei cittadini.

Il risparmiometro verificherà le differenze di entrate e uscite di denaro nei conti degli italiani. Quel che è certo è che verificherà all’interno del nucleo familiare e non sul singolo individuo.

L’evasione delle tasse è una delle piaghe più grandi per lo Stato Italiano. Il Fisco pertanto ha fornito all’Agenzia delle Entrate uno strumento che renderà impossibile la vita per i furbetti. Tutte le spese effettuate con la card di credito (o debito) verranno monitorate e faranno scattare i controlli da parte degli agenti predisposti. Nell’occhio del ciclone le grandi spese come quelle di immobili e di autovetture, ma anche quelle minori per il vestiario, il cibo, la salute e i viaggi. E non solo: perfino gli acquisti per gli animali, se eccessivi, faranno scattare l’allarme.

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Il problema dello Stato Italiano: l’evasione delle tasse

Il Fisco è intenzionato a chiudere una volta per sempre la questione sull’evasione delle tasse. Il risparmiometro consentirà quindi di capire chi spende eccessivamente rispetto a quanto guadagna. La percentuale di differenza fra le spese sostenute e gli introiti guadagnati dal proprio lavoro non dovrà superare il 20%.