Iliad

Negli scorsi giorni al Senato, si sono tenute alcune audizioni in merito al disegno di Legge n.1105 che mira a modificare il decreto Legge del 31 gennaio 2017 per ottenere una maggiore trasparenza delle tariffe e dei prezzi applicati da tutti gli operatori.

Tra gli operatori che hanno partecipato alla discussione non poteva mancare Iliad, che da sempre punta sulla trasparenza delle proprie offerte, servizi e prezzi. L’operatore francese era rappresentato dal proprio CEO, Benedetto Levi. Scopriamo cosa ha detto.

 

Benedetto Levi di Iliad: gli operatori dovrebbero puntare sulla trasparenza

L’amministratore Delegato di Iliad, Benedetto Levi ha voluto condividere con i propri follower di Twitter la sua esperienza al Senato, senza smettere di ricordare che l’operatore di cui è capo, mette la trasparenza davanti a tutto. Levi ha riportato questa cosa anche davanti all’ottava Commissione “Lavori pubblici, comunicazione” del Senato.

Ecco le sue parole sul social network Twitter: “La trasparenza per noi è il solo modo possibile per parlare con gli utenti, lo abbiamo sempre detto, ora anche in @SenatoStampa!” In allegato, ha aggiunto anche un link della registrazione dell’audizione di Iliad e Fastweb della web tv del Senato. Come anticipato precedentemente, il disegno di legge oggetto della discussione, ha l’obiettivo di rendere più agevole la comprensione delle offerte da parte degli utenti.

Leggi anche:  Iliad segue i clienti anche in spiaggia: ufficiali i Summer SIMBOX

La proposta consiste in un solo articolo che modifica il decreto legge del 31 gennaio 2017, convertito dalla legge del 2 aprile 2007. Una delle modifiche principali sarebbe quella di introdurre un divieto per tutti gli operatori di effettuare rimodulazioni prima di sei mesi dalla sottoscrizione del contratto. Non ci resta che attendere per scoprire quale sarà il verdetto.