Amazon Alexa

La piattaforma di e-commerce Amazon, come ben saprete, oltre ad offrire tantissimi prodotti di venditori terzi, propone anche molti dispositivi propri. Il più conosciuto in assoluto è sicuramente Echo.

Echo è un dispositivo supportato dall’assistente vocale Alexa grazie all’intelligenza artificiale, in grado di gestire moltissimi altri dispositivi tech all’interno della vostra casa. Jeff Bezos però, ha voluto chiarire con quali finalità l’azienda gestisce i comandi vocali.

 

Jeff Bezos di Amazon risponde ad alcune domande del senatore Chris Coons

Qualche mese fa il senatore democratico Chris Coons ha scritto una lettera a Jeff Bezos chiedendo chiarimenti a proposito di come e soprattutto con quali finalità, l’azienda di Seattle gestisce i comandi impartiti dagli utenti all’intelligenza artificiale di Alexa. La risposta si è fatta attendere un po’, ma è arrivata lo scorso 28 giugno 2019, firmata da Brian Huseman, Vice President of Public Policy.

All’interno del documento in questione si può leggere che l‘azienda conserva le registrazioni a tempo indefinito, associandole all’account dell’utente che ha impartito i vari ordini. I comandi vengono eliminati solamente in seguito ad un’esplicita richiesta dell’utente stesso. A questo proposito vogliamo ricordarvi che negli scorsi giorni è stata introdotta una nuova funzionalità che permette all’utente di cancellare i dati in modo molto veloce. Basta infatti pronunciare la frase “Alexa cancella quello che ho appena detto“.

Nel documento si legge anche che, alcune conversazioni potrebbero non essere cancellate nemmeno in seguito ad un esplicito comando dell’utente. Ecco l’estratto della nota: “Potremmo conservare altre registrazioni delle interazione dell’utente con Alexa, incluse quelle delle azioni attuate da Alexa in risposta ai comandi ricevuti. Quando un utente interagisce con una skill di Alexa, il suo sviluppatore potrebbe conservarne una registrazione.”. Al momento la posizione della piattaforma, in merito all’utilizzo di queste conversazioni non è del tutto chiara. Dobbiamo anche ammettere che, uno dei modi più efficaci per migliorare il prodotto, è quello di sapere cosa vorrebbero trarne i clienti.