dvb t2

A partire dal prossimo anno il digitale terrestre muterà le sue frequenze in via definitiva. Con l’arrivo del DVB T2, il nuovo standard studiato per questo scopo, i canali Rai e Mediaset cambieranno per sempre e per continuarli a guardare bisognerà effettuare qualche operazione.

In particolar modo, vista la necessità di ogni utente di adattarsi al nuovo standard, sono previsti tre operazioni che potranno rispondere alle esigenze di tutti. Prima di procedere con il vedere quali queste sono, segnaliamo che il DVB T2 entrerà in funzione per consentire al 5G di diffondersi in Italia e che, a differenza di quest’ultimo, dovrà essere adottato tranquillamente.

DVB T2: come continuare a guardare la televisione in maniera tranquilla

Per poter capire se bisogna effettuare o meno un acquisto, bisogna prima appurare se la propria televisione supporta o no il nuovo standard. In particolar modo, i dispositivi prodotti a seguito del 2017 hanno già implementato al loro interno il supporto per il codec HEVC. Ciò significa che, in caso di possesso di uno di questi, non si dovranno effettuare acquisti, ma bensì una semplice risintonizzazione dei canali quando sarà il momento più opportuno.

Se, invece, si possiede un televisore prodotto prima del 2017, il discorso cambia. In questo caso sono due le opzioni disponibili per gli utenti: acquistare una nuova tv o acquistare un semplice decoder. La scelta finale è puramente lasciata all’utente, il quale deciderà se risparmiare attraverso una spesa di 25 euro medi o se effettuare un eventuale upgrade al suo televisore un po’ datato.