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Non è una novità che i governi di alcuni paesi fanno richieste particolari a Google e Apple per la rimozione di applicazioni non gradite presenti nei rispetti market delle applicazioni. Per la prima volta da quando esiste la compagnia con sede a Cupertino ha pubblicato un rapporto che mostra il numero di richieste ricevuti da parte dei governi nazionali. La richiesta, come ovvio dal titolo e dalla premessa riguarda la rimozione di applicazione dall’App Store.

Il numero delle richieste è altissimo. Solamente tra il 1 luglio e il 31 dicembre dell’anno scorso le richieste sono state ben 80 distribuite tra 11 paesi. Le richieste in sé hanno riguardato addirittura 634 applicazioni il cui nomi non sono stati divulgati. La maggior parte delle richieste, che si traduce in 517 applicazioni, provengono dalla Cina, ma le motivazioni risultano anche essere sensate. Si parla di violazione delle leggi sul gioco d’azzardo e anche su quelle della pornografia.

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Apple e le richieste di rimozioni di app

Sebbene sia lecito pensare che tali richieste siano arrivate da paesi con governi particolari, come alcuni del medio oriente, alcune sono un’altra storia. Sono state fatte richieste anche dai governi dell’Austria, Svizzera, Paesi Bassi e Norvegia ovvero paesi vicini al nostro sotto diversi punti di vista. In ogni caso tale rapporto rilasciato dalla compagnia è stato quasi un atto dovuto visto che era una promessa fatta oltre un anno fa. Apparentemente questo verrà fatto con più frequenza in un tentativo di risultare più trasparente di quando lo sia ora; un cambiamento in merito arriverà entro la metà del 2020.