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Le truffe online, in particolare quelle relative al phishing, sono diventate ormai una piaga di internet che ogni giorno colpisce centinaia di migliaia di utenti. Tra le vittime più ambite da Hacker e malintenzionati, ci sono tutti coloro che possiedono un conto corrente. Negli ultimi mesi, però, per i clienti degli istituti bancari Unicredit, BNL ed Intesa SanPaolo, le truffe telematiche sono diventate l’ultimo dei problemi poiché una nuova truffa, avente come protagonista i diamanti, si è abbattuta sui loro conti correnti.

Ebbene si, la pietra più preziosa del mondo è diventata il centro di una maxi truffa che, secondo le stime, ammonta ad oltre 700 milioni di euro. Scopriamo di seguito i dettagli.

Truffa dei Diamanti: ecco cosa è successo i clienti

Quando pensiamo ad una truffa ci vengono subito in mente quei malintenzionati che farebbero di tutto pur si spillarci qualche euro. Cosa succede, però, se a truffarti non è un malintenzionato, o una qualsiasi altra figura, ma bensì la tua banca? E’ proprio questo quello che è successo a centinaia e centinaia di clienti dei principali istituti bancari Italiani Unicredit, BNL ed Intesa SanPaolo.

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Contattati dalla propria banca, i correntisti sono stati spinti, durante una consulenza, ad acquistare alcuni diamanti da due società esperte del settore, la DPI e la IDB. Durante la consulenza però, ai correntisti sono stati mostrati delle proiezioni di guadagno falsate che erano state manomesse e fortemente gonfiate.

Sul caso attualmente indaga la procura di Milano che, in via preventiva, ha sequestrato oltre 700 milioni di euro.