offerte 5G TIM Vodafone Internet Illimitato

Sembra essere tutto pronto per l’arrivo del 5G nel mondo: in tutto il pianeta le Nazioni si stanno preparando a quella che sarà, a detta di molti, la rivoluzione del decennio. Grazie alla nuova tecnologia potremo realizzare cose mai viste finora, o meglio, ipotizzate e sognate sì, ma nei film di fantascienza.

Non si parla soltanto una esperienza di navigazione sul web ultra-veloce. Forse è riduttivo citare solo questo aspetto. In realtà cambierà nel profondo il nostro modo di rapportarci con gli strumenti che ci circonda, con le nostre case, con le nostre vetture e perfino con le strutture e gli edifici che ci circondano.

Come funziona il 5G

E’ il nuovo standard per le telecomunicazioni da dispositivi mobili di quinta generazione. Permetterà di connettere in contemporanea fino ad un milione di device per Km quadrato. E’ riduttivo infatti affermare che sarà una prerogativa soltanto degli smartphone e tablet. Tutto avrà la possibilità di essere “domotizzato” e reso “smart” grazie agli assistenti vocali, ai mezzi come Alexa, G Home, Siri, ma non solo. Prese e ciabatte smart, infrastrutture interconnesse: il mondo vedrà le prime vere “Smart City” rese possibili grazie all’IoT (Internet of Things).

A livello tecnico si parlerà di una connessione che supererà i 20 Gbps in download e i 10 in upload, oltre ad una latenza che inizialmente sarà di 4 ms, per poi arrivare ad 1 ms. Avere dei valori così bassi, quasi tendenti allo zero, porterà a tempi di risposta degli oggetti smart, della navigazione quasi in tempo reale.

Il 5G in Italia quando arriverà?

Sebbene l’asta per la determinazione delle frequenze si sia chiusa ad Ottobre, e ha visto coinvolti i principali gestori di telefonia mobile, al momento si stanno effettuando i primi test. Vodafone è pioniera in questo settore nel nostro Paese e ha già presentato le prime offerte per il 5G. Tim la segue a ruota ma ancora non abbiamo un quadro ben preciso della situazione. Si parla di Gennaio 2020 come rilascio globale della nuova rete, ma purtroppo, prima di vedere una distribuzione capillare da noi dovremo attendere qualche mese in più.