I clienti di alcuni operatori telefonici italiani sarebbero stati spiati per oltre dieci anni da un gruppo di criminali informatici che ha avuto accesso alle chiamate telefoniche e a molte informazioni personali di milioni di utenti di oltre dieci compagnie telefoniche.

E’ quanto è stato riferito da CyberSeason, azienda specializzata in sicurezza informatica e che, nell’ultima indagine realizzata, ha scoperto che il gruppo di hacker dietro il quale con molta probabilità si nasconderebbe il Governo di uno Stato sovrano, è riuscito ad avere accesso per oltre 7 anni consecutivi ai computer delle compagnie telefoniche che operano in Asia, Africa, Europa e Medio Oriente, delle quali però non è stato diffuso il nome.

Un grandissimo attacco hacker ha messo in pericolo la privacy e la sicurezza di milioni di clienti delle più importanti compagnie telefoniche

Cyberseason non ha rivelato i nomi degli operatori telefonici che sono stati coinvolti in questo grande attacco hacker, ma stando a quanto dichiarato dalla società, i criminali informatici avrebbero sfruttato per diversi anni le vulnerabilità dei server pubblici di queste compagnie per accedere alla rete interna.

Leggi anche:  TIM, anche in estate c'è una stangata sui costi per queste 2 offerte

Da qui, utilizzando alcune credenziali rubate, gli hacker sarebbero riusciti a raggiungere il Domain Controller, il server che avrebbe permesso loro di accedere al database delle chiamate dei clienti degli operatori telefonici coinvolti dall’attacco, nonché ad una moltitudine di informazioni personale, compresa la loro posizione fisica.

Com’è stato detto in precedenza, l’azienda esperta in sicurezza informatica ha preferito non rivelare i nomi delle compagnie telefoniche colpite, ma ha riferito che l’attacco avrebbe coinvolto anche operatori dell’Europa. Un’informazione, questa, che non permette di escludere che anche gli utenti italiani siano stati colpiti dalla lunghissima azione criminale.