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L’azienda Boeing è nell’occhio del ciclone per un lotto di lamelle alari difettose evidenziate durante i test per la certificazione FAA. Sembrano non placarsi le polemiche dietro al famigerato velivolo che in passato ha portato alla morte ben 346 persone.

L’azienda ha tempestivamente aggiornato la società per le certificazioni e le compagnie aeree dell’ennesimo guasto all’aeromobile. Il difetto alle ali sembrerebbe dovuto ad un blocco di componenti uscite difettose dalla fabbrica. Il guasto però non ha interessato soltanto il 737 Max 8, ma sembra essere coinvolto anche il fratello 737 800 NG.

A detta di molti, il velivolo è stato costruito con molta fretta e senza particolare attenzione. Sono troppi infatti gli sbagli e gli errori che vi sono stati dietro durante la progettazione strutturale e software del 737. Partendo dal software immaturo del sistema anti-stallo MCAS, all’errore di distrazione legato all’allarme disattivato, senza contare gli errori di progettazione strutturale del velivolo.

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Proprio poche settimane fa, il dirigente dell’azienda Boeing si era dichiarato soddisfatto dei progressi compiuti sull’aeromobile, al punto tale da definirlo “il più sicuro mai costruito finora“. Le compagnie aeree partner dell’azienda dovranno attendere un po’ di mesi prima di poter rivedere il gigante nei cieli e reinserirlo nelle loro tratte.

Arriverà mai la certificazione della FAA per l’azienda?

Si parla di oltre 300 velivoli difettosi contando sia i 737 Max 8 che i 737 NG 800. Eppure la certificazione sembra esser ancora lontana. Le compagnie vogliono essere sicure di poter utilizzare l’aeromobile nei loro viaggi, e gli utenti devono riottenere la fiducia persa nei confronti di un’azienda, il cui velivolo di punta ha portato la morte a circa 400 persone nel giro di sei mesi.