facebook

Da oggi esiste un nuovo modo di donare al sangue grazie a Facebook. La compagnia ha infatti lanciato una nuova funzionalità dedicata a questa iniziativa sociale. Zuckerberg per ora la sta testando solo negli Stati Uniti, ma non è impossibile che presto la vedremo anche in Italia.

Il funzionamento si basa sulle informazioni personali presenti nel proprio profilo Facebook, laddove gli utenti possono da oggi segnalare se sono dei donatori di sangue o meno. In questo modo gli utenti potranno ricevere delle notifiche da parte dei centri trasfusionali, soprattutto in casi di una particolare necessità di sangue.

 

Facebook faciliterà la donazione del sangue

L’iniziativa è stata lanciata in cinque dei più grandi agglomerati urbani degli Stati Uniti, ovvero Chicago, New York, San Francisco, Baltimora e Washington. Un referente del progetto su Facebook, Sheryl Sandberg, conferma che gli abitanti di queste città riceveranno una notifica di emergenza sangue all’interno del feed delle notizie, invitandoli a dare la loro disponibilità.

Una volta che sarà rodata, l’iniziativa sarà estesa ai confini nazionali, come spiegato in una nota:

Leggi anche:  Facebook non è spaventato dalla multa di 5 miliardi, ecco perché

“Se dovesse verificarsi una carenza di sangue nella vostra città, i nostri partner come l’American Red Cross potranno notificarvi l’emergenza e fornirvi così l’opportunità di donare il sangue. Per Facebook si tratta di un’opportunità molto preziosa per aiutare le persone a contribuire al benessere della collettività riguardo a temi molto importanti”.

Tuttavia, gli USA non hanno il primato di sperimentare questo tipo di notifiche a scopo umanitario. Altre prima sono state già lanciate in India, Pakistan, Brasile e Bangladesh, con oltre 35 milioni di persone registrate come donatori su Facebook.

Numeri altamente confortanti per le stime dell’American Red Cross, la quale osserva che le persone donatrici di sangue negli Stati Uniti attualmente sono circa 6,8 milioni. Se si avvererà una conversione in numeri dall’iniziativa vicina a quanto visto nei paesi oltre i confini nazionali, il numero dei donatori USA dovrebbe decuplicare.