Google ha acquistato Nest nel 2014. Per un po’, la società è rimasta relativamente autonoma e indipendente anche se sotto l’ala protettrice di Alphabet, ma recentemente l’azienda ha inserito Nest nella divisione hardware, integrando Google Assistant ai suoi prodotti.

Infatti, in seguito all’integrazione tra Google e Nest, l’Home Hub è ora chiamato Nest Hub e i dispositivi Nest stanno avendo la possibilità di connettersi a IFTTT, tutto rispettando le norme di sicurezza. Tuttavia, al momento, gli account Nest che vengono migrati ai rispettivi account Google stanno riscontrando dei problemi, in particolare con Google Assistant. Alcune persone riferiscono di non essere stati in grado di connettere le loro webcam Secure, o Nest IQ, all’assistente digitale dell’azienda. Tutto ciò per settimane.

Google Assistant per Nest Hub colpito da un bug, l’azienda sta cercando una soluzione

A maggio, ad esempio, un cliente ha condiviso la sua esperienza in un thread della community Nest. Dopo aver acquistato e configurato la sua webcam Secure, ha provato ad abilitare Google Assistant, ma ha ricevuto un messaggio di errore. Un altro membro della community è intervenuto, descrivendo gli stessi problemi. Quest’ultimo ha anche contattato il team di supporto, il quale ha affermato che gli ingegneri della società sono consapevoli del problema. Infatti, un dipendente Nest ha partecipato alla discussione e ha annunciato che l’azienda sta lavorando ad una risoluzione efficace, prevista inizialmente per l’inizio di giugno.

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Da allora, lo stesso gruppo di clienti è diventato sempre più impaziente, sia per le tempistiche sia per la situazione in generale. Per alcuni clienti è forse troppo affrettata questa partnership tra Nest e Google. Tuttavia, l’azienda sta già provvedendo per risolvere il bug prima possibile. Fino ad ora, sembra che il problema coinvolga soprattutto i clienti che installano i loro dispositivi nuovi o aggiuntivi. Ciò non dovrebbe influenzare le configurazioni esistenti. Pertanto, se riscontrate problemi simili, l’unica cosa che possiamo dire al momento è: abbiate pazienza, Google sta lavorando sodo per trovare una soluzione.