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Con l’inizio del nuovo anno le truffe telematiche sono aumentate a dismisura. Sempre più utenti, infatti, sono diventati vittime di frodi online come phishing e altro. Le prede più ambite dagli hacker, ad oggi, sono i clienti delle banche e, in particolare, i loro conti correnti. Negli ultimi mesi, però, i clienti di Unicredit, Intesa SanPaolo e BPM, sono stati vittima di un a truffa messa in atto dalla banca stessa e che ha come protagonista i diamanti. Ebbene si, la pietra più preziosa del mondo è al centro di uno scandalo mediatico che sta logorando l’immagine dei principali istituti bancari italiani e che ha portato centinai e centinaia di utenti a perdere tutti i loro risparmi di una vita. Scopriamo di seguito cosa è successo.

Truffa dei Diamanti: centinaia di utenti beffati dalla propria banca

Molto spesso sentiamo parlare di Hacker e malintenzionati vari che si inventano di tutto pur di derubare i risparmi dei poveri utenti malcapitati. Cosa succede, però, se a truffare i consumatori non sono persone di terze parti ma, bensì, le banche stesse? E’ questo quello che è capitato negli ultimi mesi a centinaia di utenti che hanno visto svanire i loro risparmi, con cui società esperte nel settore, la DPI e la IDB, si sono arricchite.

A quanto pare, alcuni mesi fa, svariati clienti sono stati contattati dalla propria banca in merito all’acquisto di alcuni diamanti. Una volta iniziata la trattativa con i consulenti, questi ultimi hanno mostrato ai poveri utenti delle percentuali di guadagno altamente gonfiate. 

Attualmente sulla truffa indaga la Procura di Milano che, in via preventiva, ha sequestrato 700 milioni di euro dalle casse delle società indagate per risarcire i clienti truffati.