Instagram

Il social network Instagram, nonostante le varie scuole di pensiero, è pieno di utenti e fake influencer, che hanno l’unico obiettivo di aumentare i propri follower in poco tempo. Di questi tempi infatti, uno dei principali metodi per valutare il proprio valore sulla piattaforma, è il numero dei seguaci.

Questo perché, a differenza di Facebook, non è ancora possibile effettuare delle campagna di fan acquisition, di conseguenza è necessario un costante impegno degli utenti. Dall’altra parte però, ci sono utenti che i follower invece di guadagnarli li perdono. Scopriamo le mosse da evitare.

 

Instagram: le mosse da evitare per non perdere followers

Una delle principali motivazioni che spingono gli utenti a non seguire più altri utenti è l’over positing di contenuti promozionali. Un profilo troppo “promozionale” finisce per infastidire gli utenti, oltre a non dare alcun valore aggiunto rispetto ad un’altra pubblicità. La soluzione è una, pubblicare contenuti che possono interessare più utenti, per esempio molte persone sono solite pubblicare lo stesso tipo di foto, oppure con lo stesso filtro, insomma diversificare un po’ il vostro profilo.

Un altro problema è la tempistica delle sponsorizzazioni, questa infatti potrebbe avere un effetto contrario a quello che desiderate. Ovviamente non esiste una regola precisa che dice noi quanto tempo passare sulla piattaforma. L’unica cosa certa è che la soglia di attenzione dell’utente al singolo contenuto si riduce costantemente.

Un altro motivo che spinge l’utente a non seguire più una persona è la pubblicazione di contenuti inappropriati, per esempio un contenuto non in linea con la brand identity o la strategia di un determinato profilo. Ultima ma non meno importante ragione, sono l’utilizzo di applicazioni che permettono di guadagnare follower. Quest’ultime sono infatti in grado di dare per esempio 1000 followers in soli 10 minuti. Peccato però che tutti gli utenti smetteranno di seguirvi dopo poco tempo.