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Fra meno di un mese tutti i veicoli alimentati ad energia elettrica o con la doppia alimentazione (elettrico/benzina) venduti nell’Unione Europea, dovranno possedere un sistema capace di riprodurre artificialmente un rumore (simile a quello classico delle auto a benzina o diesel) per avvertire gli utenti della strada dell’arrivo dell’automobile elettrica.

Sappiamo infatti che una delle caratteristiche delle auto ecologiche sia proprio quella di non emetter alcun suono o rumore, ma dal prossimo mese sarà obbligatorio per le case costruttrici, inserir un suono artificiale, mediante i sistemi AVAS.

Cos’è AVAS e come funziona?

Il sistema AVA, Audible Vehicle Alert System, viene creato al solo scopo di garantire la sicurezza stradale per quelle categorie di persone più a rischio: pensiamo ai pedoni, ai non-vedenti, ai ciclisti. Il sistema permette infatti di ricreare da zero un rumore per il veicolo, e sarà obbligatorio non solo per i modelli nuovi, ma anche per le auto elettriche e ibride già presenti sul mercato.  In tal caso però si ha tempo fino al 2021.

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Il sistema funzionerà quando l’automobile sarà sotto ai 20 km/h, ed emetterà un suono di 56 decibel minimi. Vi sarà anche una variazione dell’intensità del rumore che corrisponderà alla variazione della velocità. Infatti, più l’auto andrà lenta, più flebile sarà il suono. Più andrà veloce, più forte sarà il sound artificiale.

Una vettura con motore a benzina, diesel, metano o gpl emette in media rumori di 75 decibel. Il sound del sistema AVAS invece, sarà meno intenso ma molto diverso da quello a cui siamo abituati a pensare. Servirà per farsi notare ogni qualvolta un’auto elettrica passi vicino a persone o gruppi a rischio.

Al momento abbiamo Jaguar I-PACE, Nissan Leaf e Hyundai Kona elettric hanno i primi sistemi AVAS. Notiamo, dal video promozionale realizzato da Jaguar, che possono essere disattivati in qualsiasi momento mediante la comoda “funzione di pausa”. Ai clienti invece verrà dato l’obbligo di non modificare assolutamente il sistema.