Il 5G utilizza delle nuove bande per la trasmissione dei dati, ben diverse da quelle attuali utilizzate per il 2,3 e 4G. Infatti la nuova connessione utilizza l’intero spettro delle frequenze. Questa particolarità si traduce in una versatilità sul versante degli utilizzi: infatti potranno essere configurati per utilizzare solo una parte della connessione, in una fitta rete di dispositivi connessi tra loro.

Si prospetta quindi un gigantesco network virtuale in cui ogni servizio è interconnesso con gli altri, il tutto grazie a tempi di latenza tendenti allo zero.
La una velocità di picco dovrebbe attestarsi tra i 10 e i 20 Gbps, con una affidabilità tale da permettere la gestione di migliaia di dispositivi connessi tra di loro contemporaneamente.

Non solo velocità: il 5G è molto altro!

Non si parla soltanto di velocità per il nuovo standard delle telecomunicazioni da mobile! E’ anche un nuovo modo di gestire milioni di persone e dispositivi contemporaneamente. Il 5G permetterà di erogare ancora più contenuti e con una qualità sempre maggiore.

Se pensiamo che attualmente la nostra fruizione di contenuti sul Web attraversa canali che vanno dai Social come Instagram, Facebook, Snapchat a piattaforme di streaming come Netflix, Prime Video, a servizi di giochi online come Twitch e molti altri, appare evidente come una connessione veloce e che consente l’accesso istantaneo alle piattaforme, cambierà radicalmente il modo di approcciarci ad Internet.

Cosa fanno le persone in un minuto sul Web nel mondo?

Attraverso una ricerca svolta da StatistaCharts, ogni 60 secondi nel mondo sul Web abbiamo:

  • 3,8 milioni di ricerche su Google;
  • 188 milioni di mail scambiate;
  • 1 miliardo di Euro spesi durante lo shop online;
  • 46.200 nuove immagini caricate su Instagram;
  • 42 milioni di messaggi scambiati su Whatsapp, Telegram e altre app di messaggistica.
Leggi anche:  5G: a rischio le previsioni meteo, difficile prevedere le grandi tempeste

Numeri impressionanti, ma che permettono di renderci conto di quanto con il 5G ogni singolo valore di questa classifica non potrà che aumentare a dismisura.

5G e Smart Home

Finalmente si potrà iniziare a parlare seriamente di Smart Home e di domotica. Quest’ultima infatti è una particolare scienza che si occupa dello studio di tutte quelle tecnologie che migliorano la qualità della vita all’interno dell’ambiente domestico.

Già da un po’ grazie ad Alexa, Google Home, e gli altri assistenti virtuali che si interfacciano con gli oggetti smart, riusciamo ad effettuare molte operazioni con la voce o da remoto.

L’accensione del termostato prima di arrivare a casa d’inverno, impostare un timer con Alexa mentre si ha le mani intente a preparare una pizza in forno, rendere l’atmosfera romantica durante una cena con il proprio partner grazie alla combinazione di luci RGB: tutte operazioni che già facciamo, ma che, grazie al 5G, l’avvio di ogni azione fatta dagli assistenti virtuali sarà immediato come se dialogassimo realmente con una persona.

Ma non solo: in larga scala si potranno comandare intere industrie e facilitare il lavoro all’uomo all’interno dei processi nelle fabbriche, o magari guidare in maniera autonoma le proprie vetture. Per far ciò bisogna che la rete funzioni senza interruzioni e in maniera efficiente senza sbalzi di connessione.

Quali saranno le prime città italiane ad usufruire del 5G?

Da noi il nuovo standard per le telecomunicazioni non arriverà prima del 2022. Tuttavia anche se ufficialmente il rollout del 5G comincerà a Gennaio 2020, in Italia saranno soltanto cinque le città che avranno in anteprima la nuova connessione.
I primi test saranno effettuati infatti a Milano, Bari, Matera, L’Aquila e Prato.