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Il 2019 è in assoluto l’anno con il più alto tasso di truffe telematiche di sempre. In particolare il numero delle truffe relative al phishing, è aumentato a dismisura tanto che le autorità competenti hanno lanciato allarmi a livello mondiale. Centinaia di migliaia di utenti, infatti, ogni giorno vengono colpiti da questi tipi di truffe che, nell’ultimo periodo, si stanno riversando anche sui maggiori istituti bancari nazionali come Unicredit e Intesa Sanpaolo. A quanto pare, però, per gli istituti bancari appena citati, il phishing è l’ultimo dei problemi. Sembra infatti che una nuova truffa riguardante i Diamanti, abbia prosciugato e lasciato a secco i conti correnti di centinaia e centinaia di clienti.

Proprio cosi, la pietra più preziosa del mondo è al centro di uno scandalo mediatico senza precedenti che sta letteralmente tirando a fondo gli istituti bancari Unicredit e Intesa Sanpaolo. Scopriamo di seguito maggiori dettagli in merito alla truffa.

Truffa dei Diamanti: ecco cosa succede quando a truffarti è la tua banca

Sentir parlare di Hacker esperti che, ad oggi, attraverso qualsiasi tipo di truffa, svuotano le carte prepagate e i conti dei poveri utenti mal capitati, sta diventando sempre più comune. Meno comune, invece, è il caso scandalo che ha colpito gli istituti bancari Unicredit e Intesa Sanpaolo. In questo caso, infatti, ad aver truffato i clienti non sono stati degli Hacker ma, bensì, gli istituti bancari stessi. Centinaia di investitori, infatti, hanno visto scomparire davanti ai loro occhi i propri risparmi con i quali la DPI e la IDB, due società leader nel settore dei Diamanti, si sono arricchite. Ma cosa è successo realmente?

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Alcuni mesi fa, centinaia di utenti,sono stati convinti dalla propria banca ad acquistare alcuni diamanti dopo che, alcuni consulenti, hanno mostrato loro delle percentuali di profitto completamente falsate.

Attualmente sul caso sono in corso delle indagini da parte della Procura di Milano che ha sequestrato alle società accusate, in via preventiva, oltre 700 milioni di euro che serviranno per ripagare i clienti truffati.