superanagrafe controlli fisco sui conti correnti

Con l’introduzione della nuova disciplina di controlli su conti correnti insieme alla Guardia di Finanza, il Fisco italiano sta per vivere una stagione molto intensa volta al recupero dell’evasione fiscale. Dalle banche dati della GdF e dell’Agenzia delle Entrate nasce la cosiddetta Superanagrafe dei conti correnti, o anche Risparmiometro, che garantirà pieno accesso ai movimenti dei conti BNL, Unicredit, Sanpaolo, MPS e via via tutti i gruppi bancari d’Italia.

E pensare che è stato proposto dal Governo Monti nel 2012 all’interno del decreto “Salva-Italia”. Da quell’anno, il disegno di legge ha raggiunto la sua maturazione pratica ricevendo il placet del Tesoro e del Garante della Privacy per incrociare i dati sui flussi di denaro transitanti sui conti correnti. Si partirà da quei profili ad alto rischio di evasione per arrivare via via ai comuni contribuenti.

Fisco: conti correnti Unicredit, SanPaolo e BNL sotto indagine

Il Fisco si servirà anche dell’aiuto delle macchine, poiché l’interpolazione dei dati sarà affidata a un software che verificherà quanto ha speso e incassato il contribuente nell’anno fiscale. Il secondo step prevede una verifica da parte di un funzionario nella scelta dei profili a rischio: in caso di scostamento del 20% da un anno all’altro, seguono poi tre passaggi:

  1. accertamento di attività in nero o redditi non dichiarati all’erario,
  2. contestazione ufficiale in attesa di contraddittorio,
  3. se le risposte non saranno convincenti, parte la sanzione.
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Il raggio d’azione dei controlli sarà molto ampio, poiché il Risparmiometro avrà accesso a:

  • conti correnti bancari e postali
  • polizze assicurative
  • carte di credito
  • conti deposito
  • buoni fruttiferi e libretti postali
  • fondi pensione
  • fondi di gestione collettiva del risparmio
  • rapporti fiduciari
  • titoli di Stato, azioni e obbligazioni.