disservizi e rimodulazioni e credito residuo

Il credito esaurito non è mai un buon presagio, soprattutto quando gli utenti ricevono la notifica di tale avvenimento in seguito ad una ricarica. Ovviamente potrebbe trattarsi del rinnovo del proprio abbonamento mensile, ma quando così non è, il problema é solo uno: le truffe che si abbattono sulle linee TIM, Wind Tre e Vodafone.

Abbonamenti a giochi e servizi che non lasciano traccia: ecco come nasce il credito esaurito

Le frodi che ogni giorno si abbattono sui numeri degli italiani sono molte, ma questo genere di abbonamenti lo è persino di più, visto che non lasciano alcuna traccia del loro arrivo. Esistono ancora dei tipi di abbonamenti o servizi a pagamento che notificano la loro attivazione via SMS, ma questo ultimo passaggio non è sempre scontato. La maggior parte dei casi, infatti, lamenta del deficit di informazione che porta alla perdita di numerose decine di euro se non si sta attenti.

Non è ancora chiaro come questi tipi di abbonamenti possano attivarsi sul proprio numero: alcuni clienti riportano di ricevere sms di notifica dopo aver aperto un articolo su Facebook o chiuso qualche pop up pubblicitario. Altri se ne accorgono troppo tardi e non sanno come è successo, ma in ogni caso la questione è solo una: sono truffe e devono essere fermate.

A tal proposito sarebbe bello se TIM, Wind Tre o Vodafone agissero automaticamente come fa Iliad, ma purtroppo i clienti di questi operatori devono trovare da da sé. In particolar modo, per mettere fine a queste attivazioni illegali, ogni cliente deve eseguire un iter:

  1. telefonare il proprio servizio clienti;
  2. lamentare all’operatore di attivazioni scomode;
  3. chiedere l’eventuale disattivazione;
  4. chiedere l’attivazione di un blocco verso questo genere di attivazioni.