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I rumor riguardo il nuovo sistema operativo di Huawei si susseguono incessanti e al momento le certezze sono molto poche. Secondo le ultime indiscrezioni, sembra che l’OS realizzato dal produttore cinese potrà avere due nomi.

Per il mercato cinese ed asiatico in generale il nome scelto dovrebbe essere HongMeng. Per il resto del mondo invece ci aspettiamo sia chiamato ARK, anche in seguito agli ultimi brevetti depositati da Huawei.

Inizialmente si pensava che Huawei riuscisse a presentare il nuovo OS a metà anno, ma questa previsione si è rivelata totalmente sbagliata. Infatti, il CEO Huawei Richard Yu ha rilasciato una dichiarazione in merito alla questione. L’amministratore ha indicato che l’esordio potrebbe avvenire in Cina alla fine del 2019 mentre nel resto del mondo bisognerà aspettare il 2020.

Huawei sta valutando di abbandonare Android

Le tempistiche così dilatate, sono dovute allo sviluppo di un sistema operativo complesso. Se consideriamo anche che il nuovo OS deve andare a sostituire Android, allora la cura dei dettagli deve essere assoluta. Inoltre, sembra che le potenzialità di HongMeng/ARK andranno anche oltre il settore mobile.

L’OS di Huawei potrebbe essere multifunzione in quanto compatibile con diversi tipi di device, dagli smartphone ai PC, passando anche per le Smart TV. In questo modo il produttore punterebbe a creare un ecosistema ben definito e permettere ai vari device di comunicare.

L’opzione più probabile è che il codice sia basato sulla versione Open Source di Android. Tutte le applicazioni del PlayStore saranno compatibili con quelle del nuovo OS. La scelta è obbligata per facilitare il lavoro di conversione agli sviluppatori e quindi popolare di applicazioni lo store Huawei. Non ci resta che attendere gli ulteriori sviluppi e le nuove informazioni in arrivo nel corso delle prossime settimane.