Sono molti i clienti TIM – ma il problema potrebbe essere generalizzato per tutti i clienti della telefonia mobile – che hanno avuto a che fare con i tanto temuti servizi a pagamento. Numerose persone si trovano attivi senza il loro volere servizi inutili e costosi che portano alla dispersione del credito residuo. 

 

TIM, ora è possibile chiedere il rimborso per i servizi a pagamento

I servizi a pagamento spesso e volentieri significano dispersione di grandi somme di denaro: chi è più fortunato perdere solo pochi centesimi, ma alcuni possono anche scialacquare sino a 10 euro a settimana!

La soluzione da prendere in via preventiva onde evitare tali problemi è bloccare ogni genere di servizio a pagamento. Adesso, inoltre, TIM ha delle novità positive per i suoi abbonati. 

Con una semplice telefonata al classico numero d’assistenza 119 gli abbonati potranno richiedere la disattivazione preventiva di tutte le app di gaming e di quei servizi relativi ad oroscopi, meteo, suonerie o contenuti vietati ai minori. I tecnici prenderanno subito a carico la richiesta e l’intervento sul profilo sarà immediato.

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Ma le buone notizie non finiscono qui. Laddove possibile, TIM si impegna in prima persona anche a far partire dei rimborsi per gli utenti truffati. E’ possibile chiedere i rimborsi sempre attraverso la mediazione degli operatori del call center 119. Gli operatori della compagnia hanno il compito di aprire una pratica che dovrà essere valutata in 12 giorni lavorativi. Dalla valutazione della pratica si stabilisce il diritto al rimborso di credito.