disservizidisservizi o i down di rete sono davvero una brutta gatta da pelare per i milioni di consumatori pronti ogni giorno a collegarsi con il proprio smartphone. Gli operatori telefonico, nonostante chiedano periodicamente un contributo più o meno importante, in alcune casi mettono il piede in fallo incappando in alcune difficoltà in grado di minare l’esperienza complessiva.

I consumatori molto spesso si pongono domande sull’effettivo funzionamento del proprio dispositivo, non essendo sicuri che la problematica riguardi solamente il singolo smartphone oppure coinvolga una determinata area del territorio. Per dare una risposta ad un quesito così importante si potrebbe sfruttare il servizio gratuito chiamato Downdetector.

 

Disservizi: come scoprirli con Downdetector

Raggiungibile in maniera totalmente gratis da ogni dispositivo connesso, sia esso un PC desktop, un notebook, uno smartphone, una smart TV o un tablet, permette di conoscere in tempo reale lo stato della rete dei vari operatori telefonici (come TIM, Vodafone, Wind, Tre e Iliad) o dei principali fornitori di servizi (Netflix, Spotify, Apple Music e simili).

I dati forniti non sono una conseguenza di informazioni rilasciate dalle azienda, quanto una valutazione complessiva realizzata sulla base della numerosi segnalazioni inviate a Downdetector direttamente dagli utenti che hanno riscontrato il problema.

Chi si collegherà alla pagina avrà quindi diritto a scoprire il numero di feedback ricevuti dal sistema nel corso delle ultime 24 ore (suddivisi di ora in ora, con un picco si considera un down di rete), la geolocalizzazione degli stessi e, naturalmente, tutti i commenti di chi ha provato sulla propria pelle il problema. Per collegarvi a Downdetector premete qui.