Con l’avvento dei nuovi smartphone, al giorno d’oggi sono tanti i clienti Tim, Vodafone, Wind e Tre che fanno affidamento al device per soddisfare qualsiasi esigenza. L’utilizzo è incrementato anche durante la guida di un veicolo.

Spesso, riceviamo dei messaggi su WhatsApp e per rispondere immediatamente facciamo utilizzo della funzione ‘nota vocale’. Molti di noi non sanno che utilizzando lo smartphone mentre ci troviamo alla guida può compromettere l’incolumità dei pedoni e degli automobilisti. Prendendo spunto da qualche statistica, sembra che il maggior utilizzo dello smartphone al volante lo si ha durante il traffico. In questo caso, sarebbe più facile distrarsi e di conseguenza potremmo essere protagonisti di uno o più tamponamenti.

 

Smartphone al volante: ritiro della patente e multe più salate?

Può succedere che al posto delle automobili ci siano dei pedoni, quindi il danno sarebbe ancor più grave.

Come detto in precedenza, l’innovazione telefonica ha portato un maggior utilizzo dei dispositivi mobili. Non a caso, è diventata indispensabile anche la pratica per le gestione delle mail. Può capitare che ci troviamo al volante e contemporaneamente ci arriva una mail lavorativa. Per rispondere in tempi celeri, sarebbe opportuno fermarsi con il veicolo ed eseguire l’operazione piuttosto che replicare durante la guida.

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Per chi non fosse aggiornato con i tempi, consigliamo vivamente di non far uso del proprio smartphone al volante. Questo perché è entrato in vigore ad inizio anno il nuovo Codice della Strada. In sintesi, sono previste delle multe più salate per coloro che vengono beccati alla guida di un veicolo mentre fanno uso del proprio smartphone. Precisamente, vanno da 422 Euro a 1687 Euro. Inoltre, c’è il rischio anche del ritiro della patente se il reato viene commesso più di una volta. A coloro che sono recidivi, la multa viene raddoppiata.